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Comdata: come è bravo il nostro padrone!

7. Novembre 2014 | Da | Categoria: Comdata

cobas_minA pochi giorni dalle elezioni RSU a COMDATA IVREA, che hanno determinato un importante successo della LISTA COBAS e a pochi giorni dall’incontro nazionale presso la UIR di Roma, esce il primo volantino dei COBAS COMDATA.

MA COME E’ BRAVO IL NOSTRO PADRONE

Dopo avervi dato conto dell’immobilismo sindacale che ha determinato il fallimento della strategia messa in atto per rispondere alle contestazioni per mutua strategica e alla gestione unilaterale delle turnistiche del 187, l’Azienda ha proseguito indisturbata e sola al comando, naturalmente agendo sempre per il meglio e il sommo benessere dei Lavoratori, come è stato spiegato ai lavoratori del 187.
La Rsu, o per lo meno la componente Cobas, che rivendica la condotta di non andare a proporre soluzioni ad personam per problemi di turni collettivi e proposte di sigla su tematiche generali, è in questo momento totalmente estromessa da qualunque gestione dell’organizzazione del lavoro.

FERIE INVERNALI:
L’Azienda NON ha definito né l’arco temporale di dette ferie, né i criteri che utilizzerà né ha stabilito norme eque per l’assegnazioni delle festività con la Rsu, ma ha proceduto ad annunciare come avrebbe gestito la situazione, cioè definendo un termine per la raccolta, un termine per la riconsegna e tutto solo per il mese di dicembre!!
Ebbene, il termine per la riconsegna non è stato rispettato né in Wind, né al 187, dove ai Lavoratori sono stati concessi 2 (due) gg di ferie. In Mediaset i Lavoratori stanno ancora aspettando che venga loro detto se e quando avranno le ferie.
Sulle festività si riscontra praticamente ovunque la mancata assegnazione di giornate a titolo festività, per continuare con l’odiosa prassi di far coincidere i riposi con le festività.
Ma come è bravo il nostro padrone!

SCARICO ORE:
L’Azienda continua a fare pressioni per lo scarico ore e ha introdotto nuove richieste che meritano da parte dei Lavoratori un NO categorico.
Ad alcuni lavoratori che usufruiscono dei permessi normati dalla legge 104 per assistenza a famigliari disabili o con patologie invalidanti è stato proposto/chiesto di scaricare ore con tale istituto per far fronte al calo di volume che sta interessando alcuni reparti in questo momento.
Ma come è bravo il nostro padrone!

TURNI 187
Sono uscite le turnistiche dell’era “Ghe Pensi Mi” aziendale. E come è andata?
Sei settimane consecutive di turni serali. E’ davvero un reparto nel quale rispettare l’accordo del tre più uno rasenta la complessità della fisica quantistica.
Nessuna settimana di turno mattutino. E di cosa ci si dovrebbe stupire? La direzione aziendale lo aveva detto. Si fa mattino se ci sono chiamate al mattino, se no niente.
Non proviamo stupore, ma una rabbia enorme SI’ visto che da sempre sosteniamo che non si possano avere condizioni differenti a seconda delle differenti commesse cui si è assegnati.
Ma come è bravo il nostro padrone!

Per far fronte realmente a questo inaccettabile e insostenibile stato di cose riteniamo inutili nonché offensive sindacalmente e collettivamente le costanti processioni che stanno facendo alcuni delegati portando singoli lavoratori a parlare con chissà chi per perorare soluzioni individuali, promettendo l’assegnazione di settimane di turno mattutino.
Se questi lavoratori le otterranno, quei sindacati si saranno resi artefici di un sistema di clientelarismo che ci disgusta e dell’ennesima ingiustizia arrecata alla maggioranza dei Lavoratori della commessa Telecom.
Se quei Lavoratori le otterranno, sarà doveroso interrogarsi su quale sia l’interesse dell’Azienda a fare favori ad alcuni per intercessione di alcuni sindacati. La risposta non può che essere che ci sono probabilmente momenti in cui quei sindacati ricambiano.
Il 187 deve vedere norme generali volte a garantire un miglioramento della vita di tutti.

Il nostro progetto come Cobas era e rimane quello di provare a normare tutti quegli aspetti che contraddistinguono la vita dentro e fuori l’Azienda per tentare di costruire un sistema di regole che garantisca una buona qualità di vita e di lavoro alla totalità dei dipendenti, essendo profondamente convinti che se i lavoratori sono messi nelle condizioni di lavorare e vivere bene, l’Azienda prospera e migliora in modo significativo quei dati di assenze e produttività che ora affronta in modo repressivo e di scontro frontale, certa di ottenere i risultati che si prefigge. Comdata ti stai sbagliando!

Il buon lavoro, stabile competitivo e lungimirante si fa con le buone regole e ascoltando le proposte di chi meglio conosce le istanze e le esigenze dei lavoratori.
E si sbagliano anche quelle sigle che dietro alla proclamata altra via per perseguire i risultati e alla pacatezza degli intenti sindacali nascondo invece l’ignavia di chi spera che le cose si risolvano da sole o che i più magari dimentichino.

Ai lavoratori di Comdata ci rivolgiamo per dire che bisogna accantonare la paura, il disinteresse, la dimensione del proprio limitato e precario equilibrio individuale per avere il coraggio di intraprendere, se sarà necessario come noi crediamo, una lotta seria, determinata e scevra dai ricatti, avendo la capacità di valutare cosa è accaduto fino ad ora e i risultati che ci sono stati per capire che è ora di cambiare le regole del gioco.

Riteniamo necessario e richiederemo un tavolo negoziale, su tutti i temi aperti:
• programmazione ferie
• turnistiche delle varie commesse
• gestione del calo volumi
• formazione
• gestione delle pause
• modalità di rilevamento della produttività e della qualità del lavoro svolto dai singoli (pagelline al 187 e gruppi nominativi in Mediaset)

Non intendiamo aspettare altre scelte unilaterali dell’Azienda, ma sopratutto non intendiamo aspettare i comodi di Comdata che chiede un rinvio dei tavoli nazionali all’anno nuovo per poi ripartire con chissà quali altre bizzarre proposte per scendere ancora sotto la decenza normativa.

Babbo Natale in casa Cobas non è ancora arrivato e i Lavoratori vogliono risposte ADESSO!

Noi con il mandato dei nostri lavoratori e le nostre idee ci siamo.
Vi faremo sapere se saremo soli o se il fronte sindacale sarà più ampio.

COBAS Comdata Ivrea

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