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HR SERVICES Srl rientra in TIM

28. Ottobre 2020 | Da | Categoria: TIM

Il 22 Ottobre l’Azienda ha convocato le RSU TIM e le OO.SS. Confederali per avviare la procedura di legge per la FUSIONE PER INCORPORAZIONE di HR SERVICES srl che alla fine dell’anno rientrerà dentro la casa madre.

Questa operazione è stata anticipata a Dicembre 2019/Gennaio 2020 dal rientro in Azienda di circa 50 persone che si occupavano di Formazione.

Ripercorrendo sinteticamente la storia di questa Azienda, vale la pena ricordare che la societarizzazione è avvenuta a Luglio e Dicembre 2009 e venne preso in carico il personale di TILS in particolare concentrato nella sede dell’Aquila distrutta dal Terremoto. Nel corso degli anni ha preso in gestione diversi fra cui l’Amministrazione del Personale, i servizi amministrativi di supporto ad ASSILT e CRALT, i servizi alle persone gestite dagli EX-PUNTI DELEGA).

La decisione della fusione e del rientro in TIM è avvenuta a Luglio 2020 e secondo l’Azienda questa operazione ha l’obiettivo di accorciare la catena di controllo sulle attività e in particolare l’amministrazione del personale.

Ultimamente circa 3° persone sono uscite per ART. 4. Il passaggio come detto avverrà entro il 31 dicembre 2020 e i vari settori confluiranno direttamente sotto HR. Al personale che transiterà in TIM verrà applicata la contrattazione di primo e secondo livello TIM e tutte le normative aziendali che rispetto a TIM presentavano delle leggere differenze.

Il personale interessato (355 persone di cui 5 dirigenti) è distribuito su queste sedi e non sono previste variazioni delle stesse: 14 persone TORINO – 5 a BARI – 2 a CAGLIARI – 5 a PALERMO – 4 a FIRENZE – 8 a VENEZIA –  199 a ROMA  – 28 a NAPOLI – 57 a MILANO – 1 a TRIESTE – 23 a  L’AQUILA – 7 a BOLOGNA – 2 a PESCARA

Dal punto di vista professionale invece ci sono 36 LIVELLI 4, 240 livelli5,  6 livelli 5s, 38 livelli 6,  20 livelli 7 e  10 quadri. Le RSU elette in HR SERVICES  (9 divise per 4 unità produttive) manterranno la loro carica fino alle nuove elezioni RSU TIM e svolgeranno le attività sindacali nelle Unità Produttive di competenza.

Il premio di produzione che sarebbe stato erogato a Maggio sarà equiparato a quello di TIM ed erogato il prossimo anno.

Come RSU COBAS abbiamo fatto rilevare innanzitutto che non tutte le RSU TIM dei territori erano state convocate all’incontro. Abbiamo poi giudicato positivo il processo di reinternalizzazione mentre giudicammo questa e le altre societarizzazioni (o esternalizzazioni) assolutamente negative e controproducenti. A maggior ragione in un segmento che gestiva e gestisce le competenze del personale e tutti gli aspetti legati alla amministrazione dell’attività lavorativa di ognuno di noi. Noi speriamo che tale rientro permetta anche di colmare quelle difficoltà e quelle incomprensioni che si sono tante volte generate tra i lavoratori e le lavoratrici che hanno dovuto risolvere problemi ingaggiando spesso con il COMPETENCE CENTER una vera e propria partita a scacchi giocata con mail non sempre  congruenti circa la chiusura dei TK aperti.

Abbiamo quindi sottoscritto l’accordo che si è svolto ai sensi  ex art. 47 legge 428/90

Roma 26/10/2020

le RSU COBAS TIM

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