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Head Quarter, nomi spaziali e vecchie speculazioni

28. Agosto 2016 | Da | Categoria: TIM

torri_eur_timLa notizia girava da tempo. Cattaneo aveva bloccato il progetto nella spasmodica corsa verso il bonus milionario e avviato il piano B di ricollocazione del personale a Parco de Medici con lo spostamento forzato dei colleghi di It e dei consulenti.

Il primo a dare la notizia è stato Il Messaggero di Roma, unicamente nella versione CARTACEA del 18/08/2016.

SULLE TORRI DELL’EUR PESA UNA INCHIESTA DELLA PROCURA DI ROMA (avviata agli inizi di febbraio) e la decisione del COMUNE di Roma che ha BLOCCATO OGNI PERMESSO A COSTRUIRE  (29 Luglio 2016). Di fatto il problema consiste nel PAGAMENTO DI ONERI CONCESSORI IRRISORI per un progetto fatto passare per RIQUALIFICAZIONE URBANISTICA ma che celava dietro di se speculazioni edilizie di tipo commerciale con spazi da vendere e/o affittare a privati.L’accordo stipulato tra COMUNE DI ROMA, CDP IMMOBILIARE e TELECOM ITALIA (attraverso la società Alfiere SPA) prevedeva il Pagamento di 1 Milione di Euro invece dei 24 previsti.

I PROTAGONISTI: L’ex assessore al patrimonio del Comune di Roma CAUDO , CASSA DEPOSITI E PRESTITI IMMOBILIARE e TELECOM ITALIA… attraverso la società ALFIERE SPA.

Insomma con il comune di Roma sull’orlo del collasso, con un taglio continuo alle spese per servizi pubblici e sociali, con il Governo che fa continuamente appello alle privatizzazioni per rientrare nel “pareggio di bilancio previsto dalla Spending Rewiew “ci mancava solo la “truffa” sugli oneri concessori e le operazioni di SPECULAZIONE EDILIZIA. La procura ipotizza anche reati ben più gravi, ma a noi interessa il dato politico e le responsabilità anche della Nostra Azienda sul peggioramento della qualità della vita nella capitale d’Italia.

Se vogliamo ripercorrere bene la storia, il progetto di creazione dell’HEAD QUARTER venne illustrato alle nostre RSU nel maggio del 2015, pochi giorni dopo l’annuncio che citava l’accordo raggiunto in Comune (7/8 Maggio 2015). Il  progetto illustrato faceva parte di un più complessivo riassetto dei luoghi di lavoro in città anche attraverso  l’introduzione dello SMART WORKING, così come indicato nel Progetto 10 Città presentato a valle del Piano industriale. Ricordiamo bene le parole con le quali si descriveva un progetto di edilizia integrata, servizi al cittadino, al lavoratore e alla lavoratrice, nuovi modelli relazionali e nuova organizzazione del lavoro.

OGGI L’ENIGMA E’ SVELATO, INDIPENDENTEMENTE DALLE IPOTESI DI REATO: Si è trattato di una speculazione bella e buona ai danni della città e dei suoi abitanti. Si è trattato di un mancato investimento del Comune di Roma per scopi sociali importanti (fra cui citiamo la realizzazione di alloggi popolari che non siano confinati a 30 Km dal centro della città) a vantaggio del solito coacervo di imprese e banche (pur presenti nel Cda di CDP).

Di certo la scelta del nuovo AD di bloccare il  progetto delle Torri EUR, appena insediato, è stato premonitore e speriamo che la prossima mossa sia quella di eliminare il LOGO TIM  da edifici pubblici che potrebbero servire a ben più nobili scopi sociali, in un quadrante di città già sottoposto a speculazione e cementificazione.

Per ricostruire l’intera vicenda forniamo alcuni riferimenti che contengono notizie utili sulla storia delle Torri EUR e della società ALFIERE SPA:

Pagina web della società Alfiere spa

http://www.cdpimmobiliare.it/partecipate/alfiere-s-p-a.html

Un dossier dei Radicali sulla storia di Alfiere e delle Torri

http://www.radicali.it/20160111/rigenerazione-urbana-o-riciclo-urbano-caso-torri-dell-eur

L’articolo che annuncia l’accordo in Comune alla presenza del ex-Assessore CAUDO

http://www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com/art/progetti-e-concorsi/2015-05-08/accordo-comune-head-quarter- 120455.php?uuid=Abiu8SyL&refresh_ce=1 13

GENNAIO 2016 – I giornali rilanciano la fine lavori

http://roma.repubblica.it/cronaca/2016/01/13/news/torri_eur_pronte_a_fine_2016_sara_il_quartier_genera le_tim-131203467/

http://www.urloweb.com/municipi/categorie/municipio-ix/7984-le-torri-tim-porteranno-3mila-dipendenti-alleur-entro-18-mesi

22 FEBBRAIO 2016 – Non è passato neanche un mese che scatta l’indagine della Procura

http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/mazzette_comune_costruire_torri_eur_indagato_caudo- 1565234.html

“Tra le pratiche al vaglio della finanza e del pm Erminio Amelio sono finite anche le Torri dell’Eur, sulla cui riqualificazione la società Alfiere, controllata da Cassa depositi e prestiti Immobiliare e da Telecom, avrebbe pagato oneri concessori minimi” 22 MARZO – L’ex ASSESSORE CAUDO TEME LO STOP A SEGUITO DEL CAMBIO DI VERTICE IN TIM e rilascia dichiarazioni importanti…

http://roma.corriere.it/notizie/politica/16_marzo_21/torri-dell-eur-progetto-tim-ex-assessore-caudo-temestop-f5bdba00-ef9c-11e5-9957-88f22239b898.shtml?refresh_ce-cp

«Il piano di Tim di trasferirsi all’Eur è una scelta che come assessore ho condiviso nell’interesse della città perché sventava una speculazione residenziale e perché è in grado di invertire il degrado del quartiere e di farlo ritornare il più importante polo direzionale di Roma dopo il centro storico» spiega Giovanni Caudo, «risanare la ferita dell’edificio scorticato, la Beirut di Roma, contribuirà a migliorare la qualità del paesaggio urbano in cui era sprofondato anche il nuovo centro congressi, la cosiddetta nuvola con l’adiacente albergo»

COBAS Tim

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