EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

Cobas Vodafone – Quando l’emergenza diventa pretesto

2. Aprile 2020 | Da | Categoria: Vodafone

Abbiamo appreso in queste ore che da alcuni giorni è in corso e si sta avviando alla sua celere conclusione una trattativa nazionale tra Vodafone e Segreterie Nazionali Slc, Fistel e Uilcom riguardante i prossimi mesi della vita aziendale di noi tutti.

Il previsto incontro del 28/02 era stato rinviato a data da destinarsi causa emergenza Covid-19.

Da allora attendevamo una convocazione per un incontro virtuale tra tutti i soggetti titolati a prendere parte a quella trattativa ovvero Azienda, Segreterie e Coordinamento Rsu.

LA SCELTA DI ESAUTORAZIONE DEL COORDINAMENTO E’ INACCETTABILE

Si è presa a pretesto una emergenza sanitaria per far saltare le regole democratiche del confronto sindacale.

NON VI SONO GIUSTIFICAZIONI TECNICHE

La nostra epoca offre i mezzi necessari per effettuare audio-video conferenze con decine e decine di persone. Si sarebbe potuta svolgere la trattativa con queste modalità.

I CONTENUTI

Non conosciamo i contenuti trattati, se si tratta di proroga della solidarietà (per quanto tempo? per le persone di prima o per altre?), se sia stato previsto di sanare, e come, ciò che non aveva funzionato, se ci siano temi nuovi…

Non lo sappiamo noi, rappresentanti sindacali eletti e firmatari del precedente accordo, non lo sanno i lavoratori che quell’accordo dovranno vivere sulla propria pelle per il prossimo futuro.

Per ciò che ci riguarda come Cobas vi erano punti aperti e critici la cui risoluzione era pregiudiziale per l’eventuale rinnovo della solidarietà.

IL METODO

La forma è sostanza.

Questa decisione di avviare trattative

solo con una parte ristretta della compagine sindacale: TRE PERSONE

con l’esclusione dei rappresentanti che i lavoratori hanno scelto

con l’esclusione della componente COBAS

E’ IL SEGNO CHE QUALCUNO HA DECISO DI FARE CARTA STRACCIA DEI DIRITTI DI RAPPRESENTATIVITA’ DEI LAVORATORI.

CUI PRODEST?

SICURAMENTE NON A NOI LAVORATORI

Cobas del Lavoro Privato 02.04.2020

I commenti sono chiusi.