EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

Il 3 novembre scorso l’azienda ha illustrato le modalità applicative del nuovo “PROGETTO PANDA” che deriva dall’accordo integrativo aziendale del 18 Luglio 2019, accordo generale che ricordiamo non fu sottoscritto dai COBAS.  Il Lazio sarà la prima regione ad applicare l’accordo. Nel 2022 seguiranno le altre regioni del Centro e poi il resto d’Italia.

Ogni TOF vedrà assegnato un posto di lavoro. Per PDL l’Azienda intende – è bene ricordarlo – il posto all’interno della Sede che è il Comune. Il criterio prioritario per l’assegnazione al PDL è come detto la minore distanza dalla dimora abituale ma sempre nell’ambito dei posti complessivi individuati dall’Azienda.

I posti di lavoro previsti per la FOL LAZIO sono 35, cui vanno aggiunte altre 15 sedi alle quali i TOF potranno chiedere di essere assegnati. In questo ultimo caso i numeri di lavoratori/trici assegnabili a tali sedi sono esclusivamente quelli indicati dall’Azienda.

I posti di lavoro previsti per la FOL ROMA INVECE sono 38.

In entrambi i casi l’Azienda ha definito delle percentuali di distribuzione del personale. La definizione di tali percentuali sono in eccesso (avendo effettuato la valutazione prima delle ultime uscite per ART. 4)

In deroga a tale tipologia di prestazione, il lavoratore potrà chiedere all’azienda di ricoverare il veicolo presso la propria abitazione oppure-se non esistano le condizioni di sicurezza – in una centrale immediatamente vicina ad essa. Le centrali, sia per la FOL ROMA, sia per la FOL LAZIO possono essere anche esterne al perimetro indicato dalle centrali identificate come PDL in cui prenderanno servizio i colleghi (38 per Roma, 35 + 15 il LAZIO).

L’applicazione dell’accordo prevede dei tempi abbastanza stretti :

Entro l’8 novembre la gestione comunica al TOF il PDL di appartenenza. Entro 5 giorni il TOF può chiedere ci portare l’auto presso il proprio domicilio o in spazi aziendali prossimi abitazione. Dal 15 Novembre l’Azienda da una risposta accogliendo (o rifiutando) le richieste. Il TOF può anche chiedere per la FOL LAZIO il trasferimento verso i nuovi 25 posti di lavoro. Successivamente si passerà alla stipula degli accordi individuali e infine il 1° dicembre partirà l’applicazione.

Secondo l’Azienda le sedi PDL identificate avranno a disposizione idonei spazi logistici per il deposito dei materiali, sale ristoro, spogliatoi, servizi igienici.

Si torna quindi alla situazione pre 2013 con la differenza che in quegli anni il progetto panda era uno strumento di ricatto e premialità: come dimenticare i colleghi che non accettavano le proposte di uscita in mobilità ai quali veniva subito tolto il progetto panda come forma di ritorsione ?

Si torna inoltre al “pre 2013” dopo l’introduzione della franchigia caduta sotto i colpi delle sentenze favorevoli a decine di lavoratori che hanno avuto il coraggio di sfidare l’azienda.

Vedremo ora se l’applicazione del nuovo progetto panda azzererà le disparita e/o i privilegi.

Invitiamo tutti i lavoratori e le lavoratrici a comunicarci tempestivamente le eventuali anomalie che si verificheranno a causa anche delle diverse casistiche presenti fra le centinaia di persone che ricorreranno al progetto PANDA. Soprattutto vigileremo affinchè negli accordi individuali previsti non si rilevino

sorprese a danno dei lavoratori e delle lavoratrici.

Le ultime novità sulla CDE e la FORMAZIONE, infatti, ci consentono di dubitare sulla correttezza dell’azienda e sulle sue finalità “benefiche”.

Roma 04/10/2021

Cobas Tim Lazio