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COBAS TIM – Comunicato: spacciatori di false vittorie!

17. Marzo 2017 | Da | Categoria: TIM

Il 10 Marzo l’azienda comunica che ci riconosce l’UNA TANTUM per il mancato PDR del 2016.

Partiamo dal presupposto che in base all’art. 56 del CCNL ancora in vigore l’Azienda ci avrebbe dovuto corrispondere circa 260 EURO lordi per il 2016 e non per il 2015 come erroneamente riporta il comunicato dei sindacati esploratori Solo gli ignavi possono ritenere che questa sia una vittoria e solo dei sindacati consociativi e collaborazionisti potrebbero spacciarla come tale.

Ecco le cifre al netto (con tassazione ordinaria !) che troveremo in busta paga.

Tanto per continuare sulle “vittorie”: solo dei sindacati concertativi possono  spacciare per conquista l’uscita dalla solidarietà di settori per i quali, le linee tecniche da tempo sono in crisi sia in OA che in NOA e, per i quali, le RSU hanno ricevuto in tempi “non sospetti” parte delle informative. L’Azienda e le linee tecniche lo sanno: i programmi dei lavori nonché la loro realizzazione sono “al collasso”. Togliere la solidarietà, potrà permettere una più celere progettazione ma, sorge spontanea la domanda: la fase di realizzazione dei progetti andrà ad aumentare la già grossa fetta di attività date all’esterno?

Terminati gli incontri fra Azienda e Sindacati concertativi (FISTEL-UILCOM-UGL), oggi 14 marzo, apprendiamo attraverso un loro comunicato che l’azienda ha avviato “importanti riflessioni” che determineranno una “riconsiderazione dell’attuale normativa”.

Bene, leggendo il verbale di incontro abbiamo scoperto come , anche in questa comunicazione, hanno spacciato ….“roba grossa”!!!!!

PERMESSI RETRIBUITI INDIVIDUALI:  

– Tutti coloro i quali prenderanno i permessi accantonati nel corso del 2017 o 2018, vinceranno 2 gg di Permessi Retribuiti da fruirsi a giornata intera entro il primo semestre dell’anno successivo
– Tutti coloro i quali consumeranno almeno il 75 % dei permessi annui antro il 31 Dicembre Corrente, VINCERANNO una giornata di permesso retribuito da fruire a giornata intera entro i primi sei mesi dell’anno successivo.

Verrà introdotto l’orario flessibile per i TECNICI ON FIELD: da 32 ore a 45 ore settimanali concompensazione mensile. Per tutte le ore eccedenti le 38,10 ci sarà una maggiorazione del 12,50 %.
Da quando si comincia? Verrà superato il meccanismo della banca ore? Domande senza risposta. Per ora siamo nel campo delle dichiarazioni di intenti, vedremo nei prossimi appuntamenti se vi saranno degli incontri per esperire l’esame congiunto per definire nuovi turni.

 MANCATO RIENTRO RIPRISTINATO?  Solo per i Tecnici on FIELD. Dal primo aprile 2017 “e fino a successive determinazioni aziendali”. Di fatto “L’azienda si impegna  a individuare soluzioni che consolidino fino al 50-60% delle somme già precedentemente percepite a titolo di mancato rientro in sede”. Il tutto attraverso il “miglioramento della performance individuale e il mantenimento di un livello di produttività superiore alla media nazionale”. E’ il cottimo “ed un primo esperimento per la successiva individualizzazione del futuro PDR” con la conseguente facoltà per l’azienda a redigere ed utilizzare report individuali in barba agli accordi tutt’ora vigenti sui controlli a distanza

REGOLAMENTO AZIENDALE IN GENERE L’azienda si impegna a rivedere i provvedimenti, anche grazie alle istanze avanzate dalle organizzazioni sindacali (trattanti).

C’E’ POCO DA DIRE: I sindacati minoritari spacciano per vittorie provvedimenti che sono ben al di sotto di quanto ci spetterebbe di diritto e comunque frutto di una serrata mobilitazione.

Prendiamo atto che la SLC, per ora, ha deciso di muoversi da sola, e non ha nessuna intenzione di condividere con tutte le altre OO.SS di opposizione un percorso di lotta che tenga conto delle parole d’ordine delle mobilitazioni di questi  mesi: no al controllo a distanza, no ai demansionamenti, no all’arbitrio sugli orari di lavoro.  Fra l’altro i numeri del Coordinamento Nazionale parlano chiaro : i concertativi NON HANNO LA MAGGIORANZA delle RSU.

Noi, COBAS, assieme alle organizzazioni sindacali AUTONOME e di BASE, stiamo preparando una piattaforma di secondo livello che sottoporremo al giudizio dei lavoratori e delle lavoratrici, perché l’unita si costruisce sui contenuti e sulla chiarezza del percorso da intraprendere.

Nel frattempo, come annunciato alla presenza dei nostri legali, nel precedente comunicato e nelle assemblee abbiamo dato il VIA ALLE DIFFIDE LEGALI.

UNITI, MA VERAMENTE UNITI POSSIAMO VINCERE! 

NESSUN PASSO INDIETRO!

COBAS TIM

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