Le recenti dichiarazioni dell’Amministratore Delegato Marco Nespolo hanno delineato con estrema chiarezza la portata storica, industriale ed economica della sfida che FiberCop sta affrontando. L’AD ha evidenziato l’imponenza dei capitali in gioco, la centralità strategica dell’infrastruttura per il Paese, la complessità di una trasformazione senza precedenti e la ferma intenzione di guidare questa fase con velocità, ambizione e vicinanza ai team.
Partendo da queste stesse premesse e raccogliendo la spinta al cambiamento e all’assunzione di responsabilità evocata dai vertici aziendali, la Rappresentanza Sindacale COBAS pone al centro del tavolo negoziale per il rinnovo del Secondo Livello un punto politico e contrattuale non più eludibile: la coerenza tra le ambizioni finanziarie dell’azienda e la valorizzazione economica del capitale umano.
L’AD ha ribadito come l’ossessione per i risultati, la crescita e il raggiungimento degli obiettivi di business sia un elemento imprescindibile della guida aziendale. Riconosciamo pienamente la complessità del mercato e la necessità di competere. Tuttavia, la sostenibilità finanziaria e i grandi volumi di capitali gestiti devono camminare obbligatoriamente di pari passo con la sostenibilità sociale. Non è accettabile che l’attenzione e la cura maniacale vengano riservate unicamente ai KPI finanziari e ai ritorni per gli azionisti, lasciando in secondo piano il potere d’acquisto dei lavoratori. Chi progetta, posa, converte e mantiene attiva la rete ogni giorno non può subire passivamente il divario inflazionistico. Chiediamo che l’ambizione di FiberCop di essere leader di mercato si traduca in un’ambiziosa politica salariale.
La governance ha sottolineato lo sforzo straordinario richiesto per la transizione tecnologica, la migrazione dei sistemi e la copertura del territorio, lodando lo spirito di sacrificio e la competenza del personale. Proprio perché l’AD stesso riconosce che i carichi di lavoro sono elevati e che l’impegno richiesto è esponenziale, lo stress operativo e la complessità tecnica non possono essere ripagati solo con gli slogan o con la “pazienza energetica”. La trasformazione radicale della rete e il superamento delle sfide infrastrutturali richiedono un Contratto di Secondo Livello economico e normativo di valore, capace di erogare risorse reali e di restituire ai lavoratori il giusto riconoscimento economico della ricchezza prodotta.
L’AD ha dichiarato di credere in uno stile di leadership basato sull’ascolto, sulla vicinanza ai team, sull’assenza di “silos” e sulla condivisione trasparente dei problemi per trovare soluzioni efficaci. Accogliamo con favore questo approccio, ma lo decliniamo sul piano delle relazioni industriali: un ascolto autentico non può fermarsi alla comunicazione interna, ma deve tradursi in un confronto stringente e non difensivo al tavolo negoziale. La trasparenza impone che l’azienda metta al centro i fatti e le reali condizioni economiche dei dipendenti, abbandonando qualsiasi asimmetria informativa.
Alla luce della visione di crescita, eccellenza e partnership richiamata dal management, la vertenza per il rinnovo del Secondo Livello si fonda su tre richieste inderogabili:
- Valorizzazione Salariale Strutturata: Strumenti economici stabili e significativi che colmino il divario dell’inflazione e garantiscano una giusta redistribuzione dei benefici derivanti dai grandi investimenti che reggono l’infrastruttura del Paese.
- Tutela e Benessere nei Processi di Trasformazione: Soluzioni concrete per gestire i carichi di lavoro derivanti dalla conversione tecnologica, tutelando la salute, i tempi di vita e la sicurezza del personale operativo e di staff.
- Riconoscimento della Centralità Umana: La consapevolezza, più volte evocata dall’azienda, che senza le persone nessun piano industriale e nessun obiettivo di fondo potrà mai essere realizzato, deve trovare riscontro in un accordo integrativo avanzato, all’altezza della leadership che FiberCop pretende di rappresentare sul mercato.
La misura del successo della nuova guida aziendale e della governance non si misurerà soltanto sui volumi di crescita o sui target finanziari, ma sulla capacità di dare risposte concrete, eque e tempestive a chi rappresenta la spina dorsale di questa grande azienda.
COBAS FiberCop