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Nell’incontro del 28/10 l’Azienda ha finalmente, e con sette mesi di ritardo, presentato l’informativa sulle mansioni e la nuova figura del REALIZZATORE (ex-progettista). Un’informativa leggermente diversa rispetto a quella fino ad ora esplicitata negli incontri territoriali ma che, pur chiarendo alcuni aspetti della nuova mansione, resta sempre distante dalla realtà incresciosa e confusa nella quale operano questi colleghi e queste colleghe. Nonostante l’Azienda abbia provato a celare il proprio imbarazzo rovesciando le responsabilità sulle delegazioni sindacali, va detto che sono molti gli interrogativi che restano aperti: dal punto di vista della sicurezza, della durata dell’incarico e delle carenze operative. Temi ampiamente segnalati dai colleghi e dalle colleghe, da tutte le OO.SS. e sostanzialmente inascoltati.

CONTROLLO A DISTANZA

L’incontro, lunghissimo nella sua durata, ha visto poi l’Azienda presentare delle proposte di modifica all’Articolo 4 dello statuto dei lavoratori in merito a tre progetti:

  1. NGOP: Applicativo introdotto nel mondo TOL in sostituzione degli attuali sistemi di supporto e diagnosi al quale verrà abbinato un sistema di incentivazione individuale (come avviene per i TOF) Questo sistema si aggiungerà a quello già presente e previsto con gli “SOS PC”. Siamo stati contrari fin dall’inizio al sistema di incentivazione per i TOF: un sistema che premia la riparazione dei guasti e fonda il suo Business sulla guastabilità della rete: più guasta e più si fanno interventi

e più si viene pagati tramite incentivo.

Rifiutiamo quindi questo sistema perché ci porterà su una strada già vista: se dapprima raggiungere l’incentivo (che noi chiamiamo “carota”) sarà più facile per ingolosire tutti, si arriverà, come per i TOF, a renderlo sempre più difficile. Metaforicamente, accelerando la “carota” e dal momento che la terra è rotonda (per elementari leggi della fisica di base), se insegui una carota che viaggia più veloce di te… prima o poi te la trovi dietro. 

  1. INSTALLAZIONE di APP e FOTOCAMERE per gestire gli interventi sugli armadi ottici. Un provvedimento che sarà ufficialmente preso a tutela dei beni aziendali ma che rende potenzialmente più esposto il personale dal punto di vista disciplinare. Si tratterà di accedere agli armadi ottici con una SECUR-KEY, una APP e prevede l’istallazione di fotocamere interne l’armadio. Non abbiamo avuto precisi dettagli sulla dinamica di funzionamento (su cui torneremo presto) ma la registrazione della matricola dipendente è completamente inutile allo scopo. L’unico motivo che giustifica il voler conservare la matricola che accede all’armadio, unitamente alla data e ora, è solo per poter collegare eventuali anomalie di rete in armadio al lavoratore che vi ha operato. Questo non va consentito. fine che hanno dichiarato di voler conseguire, ovvero la tutela del patrimonio aziendale.
  1. Gestione dei METADATI: Un tema spinoso e molto complesso che impatta maggiormente l’aspetto della privacy regolamentato dal GDPR. Questo aspetto è davvero molto importante e andrà affrontato con delicatezza, precisione e tanta, tantissima responsabilità e precisione, soprattutto perché ad oggi il quadro normativo è ancora nebuloso e il potenziale economico dei metadati è enorme; vengono

chiamati l’oro digitale.
Su questi 3 aspetti l’incontro è stato aggiornato alle prossime settimane.

Infine l’Azienda ha comunicato le date delle chiusure collettive per i settori NON OPERATIVI: 2 e 5 gennaio, 1 giugno, 2 novembre, 4 dicembre e dal 10 al 16 agosto.

Tutta la delegazione sindacale ha posto il tema dello SMART WORKING. Un tema sul quale l’azienda per ora non vuole sentir parlare. O meglio, un tema sul quale lascia intendere che se fossimo disposti a cedere diverse cose forse

​Roma 29/10/2025

Le RSU COBAS FIBERCOP